Rivenditore nel programma Microsoft Cloud Solution Provider
Licenze Microsoft 365 e soluzioni Microsoft per le imprese
Vi forniamo le licenze Microsoft e ce ne occupiamo anche dopo: attivazioni, cambi di piano, persone che entrano ed escono. Fattura in euro da una società italiana, e un tecnico che conosce la vostra infrastruttura e risponde in italiano.
Il punto di partenza
Quante licenze state pagando senza usarle?
Le licenze si stratificano: caselle rimaste attive dopo l’uscita di una persona, piani completi assegnati a chi apre solo la posta, funzioni di sicurezza pagate e mai attivate. L’esito è sempre lo stesso: si paga per postazioni ferme e si resta scoperti dove servirebbe presidio. La domanda vera è quante persone hanno davvero bisogno di ciascuna funzione. Una ricognizione fatta bene sposta il budget annuale più di qualunque sconto.
I profili di licenza
Le famiglie di licenza, spiegate senza codici prodotto
Il catalogo Microsoft comprende migliaia di codici, ma le famiglie che coprono le esigenze delle imprese italiane sono poche.
Nota di trasparenza
Da quando Teams è separato dai piani, ogni profilo ha una variante a prezzo ridotto per chi usa un’altra piattaforma di collaborazione. La differenza va da meno di un euro al mese sui profili operativi a oltre sette euro sui piani Enterprise. Se al rinnovo non si configura nulla, resta attiva la versione con Teams.
La differenza
Che cosa cambia da un rivenditore all’altro?
Il software e il tenant restano quelli di Microsoft: su quello nessun rivenditore fa la differenza. Tre cose invece la fanno. Il prezzo di ingresso, con il 5% sul listino per tutto il primo anno, che si vede in fattura. La fattura in euro da una società italiana, con un referente raggiungibile. E la continuità: chi vi vende le licenze è la stessa struttura che mette le mani su Active Directory, sicurezza e backup.
Le condizioni
Come si applica lo sconto
Il 5% si calcola sul listino Microsoft Italia vigente alla data dell’ordine, IVA esclusa, e vale sulle sottoscrizioni dei primi dodici mesi di rapporto. È riservato a chi non ha già un contratto di fornitura licenze con Nextar. Si applica a tutte le licenze a postazione, senza minimi d’ordine. Sono esclusi Azure e gli altri servizi a consumo, che si preventivano sull’utilizzo effettivo. Dal tredicesimo mese i rinnovi tornano a listino. Non cumulabile con altre promozioni. Condizioni in vigore dalla data di pubblicazione della pagina.
Il subentro
Cambiare rivenditore non tocca il tenant
Caselle, file, criteri e utenze restano dove sono. Cambia soltanto chi emette la fattura e chi risponde al primo livello di supporto. Non c’è fermo operativo. Il passaggio si perfeziona alla scadenza naturale della sottoscrizione annuale.
Resta invariato
- Il tenant aziendale
- Le caselle di posta
- I file
- I criteri di sicurezza
- Le utenze
Cambia soltanto
- Chi emette la fattura
- Chi eroga il supporto di primo livello
Il vostro Microsoft 365 è gestito come dovrebbe?
Il questionario valuta quattro aree: costi e licenze, sicurezza, governance e prontezza per Copilot. Al termine restituisce un punteggio da 0 a 100. Lasciando un recapito, uno dei nostri tecnici lo riesamina con voi e prepara un preventivo con il 5% applicato sui piani effettivamente in uso. L’esame comprende anche la verifica dei profili sovradimensionati.